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Danze Latino-Americane

Discipline

Nelle danze Latino Americane troviamo: il Samba, il Cha cha cha, la Rumba, il Paso doble e il Jive.

Il
Samba ebbe origine dagli schiavi neri del Brasile che hanno dato luogo a questo esplosivo modo di suonare e ballare. Nei primi del’900, in occasione del Carnevale, lo fecero conoscere alla capitale per poi diffondersi velocemente nel resto del paese.
Il Samba attuale, di carattere internazionale, è stato nel tempo rivisto e moderato e, come successo per altri balli, è passato da ballo sociale a ballo di coppia che, negli anni ’20, fu presentato in Europa arricchito di figure più adatte alle coreografie, ed in seguito inserito nelle danze Latino Americane. Sull’origine esatta della musica e del relativo ballo non ci sono però fonti certe e anche il termine Samba, si pensa derivi dal ritmo religioso africano semba, tipico dello stato africano dell’Angola, nel quale si muoveva vorticosamente il bacino.

Il
Cha cha cha nacque nel 1948 dal direttore d’orchestra cubano Enrique Jorrín, sul ritmo del Danzòn; deriva dal Mambo ma è più lento e semplice, per questo facilmente ballabile da chiunque. I passi denominati veloci durano un mezzo tempo, quelli detti lenti, durano invece un tempo.
Il ritmo è in 4/4.


La Rumba nacque nel 1878 a Cuba dall’incontro tra ritmi africani, più che altro percussioni e ritmi spagnoli, in un ambiente di rivalsa sociale dopo l’abolizione della schiavitù e la migrazione degli ex schiavi verso le città. Si distinguono tre tipi di Rumba, quella più lenta in cui non é presente contatto fisico tra i ballerini ed è la donna che cerca di sedurre l’uomo con movenze molto seducenti: Yambù; quella più veloce in cui si simula un vero e proprio corteggiamento e atto amoroso, dove l’uomo cerca di punzecchiare al ventre la donna che a sua volta invece si ritrae dal corteggiamento e copre le parti intime con la gonna: Guaguancò; e la Rumba più rurale ballata solo dagli uomini per mostrare la loro virilità e che prevede anche l’uso di coltelli legati ai piedi in una rincorsa al ritmo sempre più frenetico: Columbia.
Da questi tre stili si svilupperanno poi la Rumba più lenta e romantica dalla Yambù, lo stile caraibico della Salsa Cubana e del Mambo dal più energico Guaguancò e lo stile della Salsa portoricana dal Columbia.

Il
Paso Doble nacque inizialmente nell’ambiente delle arene spagnole intorno ai primi de Novecento come musica che riprendeva la Passacaglia, una danza che accompagnava le feste spagnole di strada già nel XVII secolo. Il Paso Doble inizialmente accompagnava le quadriglie durante le corride, ma il suo ritmo coinvolgente ben presto portò alla creazione di passi e figure, su una base ritmica affidata alle nacchere. Le figure ripropongono la sfida che si presenta nelle arene tra uomo e toro: è molto importante in questo ballo l’espressività. Infatti, sono coinvolte tutte le parti del corpo: gambe, mani, braccia, volto e sguardo. Il suo nome deriva dal termine spagnolo pas a dos, passo a due, oggi, letteralmente, passo doppio.
Il Paso doble si diffuse senza difficoltà nel resto dell’Europa dove, nel 1954, fu inserito tra le danze Latino Americane.

Il
Jive nacque da influenze Swing e Blues. Si sviluppò tra gli anni ’30 e ’40 negli Stati Uniti e fu fatto conoscere in Europa proprio dai soldati americani nel secondo dopoguerra. In Europa, ad esempio in Inghilterra, si fuse con il Boogie, il Beebop e il Rock’n Roll degli anni’50 presentando una serie di cambiamenti e revisioni, dal 1968 fu inserito nelle danze Latino Americane.
E’ basato su un ritmo in 4/4 molto frenetico, e la sua esecuzione richiede forza, resistenza fisica ed elasticità. In questo ballo l’uso delle mani è determinante quanto quello dei piedi.

Le Danze Latino-Americane vengono approfondite durante il corso di Balli di Coppia svolto dagli insegnanti
Riccardo Aliffi & Claudia Arnone.



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