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Breakdance & Hip Hop

Discipline

La Breakdance è una danza acrobatica sviluppata dalle comunità giovanili afro-americane e America Latina nel Bronx a partire dal 1968, che si è diffusa in tutto il mondo, evolvendo la sua tecnica con mosse sempre più spettacolari, e associando la sua pratica ad un vero e proprio stile di vita, di stampo hip hop.
La caratteristica più comune della musica per breakdance consiste nei cosiddetti "break", o compilation formate da campionamenti presi da differenti brani, collegati e concatenati dal DJ, dove il tempo varia generalmente tra 120/135 bpm.

Originariamente il breaking prende vita in strada nei cosiddetti "cypher", cioè cerchi di persone dove i b-boys si alternano per eseguire una sessione di ballo. Oltre che un momento di espressione ed allenamento, il cypher rappresenta un modo di socializzazione giovanile. All'interno del cypher può nascere una sfida individuale o di gruppo, chiamata in gergo "battle". A partire dagli anni ottanta, si organizzano eventi detti "contest", che vedono sfidarsi, tramite criteri prestabiliti, b-boy e crew da varie parti del mondo, in misura alle proporzioni dell'evento. Il cypher e il battle sono una reinterpretazione culturale poiché modificano antiche pratiche rituali adattandole all'ambiente urbano contemporaneo.
Lo studio della tecnica e delle mosse, è abbinato a quello di alcuni fattori che determinano il livello espressivo e spettacolare di una sessione di breakdance. I b-boy riscuotono successo nella comunità, quando inventano o innovano mosse e le eseguono in accordo con il ritmo e la melodia.

Il corso di Hip Hop è tenuto dall'insegnante
Janira Veneziano.

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